Siamo esseri infiniti con un corpo. Cogli chi sei?

Uno dei primi strumenti che ho imparato di Access Consciousness è l’esercizio dell’espansione che, ad una prima lettura, potrebbe apparire come qualcosa che abbia a che fare con l’Ego e con il darsi importanza. Della serie “Se ti espandi troppo, prendi lo spazio agli altri, quindi datti una regolata, please”. Che sembra vero per coloro che ragionano in termini di possibilità limitate. Ti trovi davanti ad un buffet e non puoi mangiare tutti i pasticcini che ti piacciono, altrimenti agli altri cosa resta?
Se riconoscessimo di essere degli Esseri Infiniti (energeticamente) come sarebbe la nostra vita? E quante più scelte sarebbero disponibili da questo spazio? Un oceano non si pone il problema dell’ampiezza delle sue onde e un albero non si limita nell’estensione dei suoi rami. La natura conosce bene l’illimitato e quante volte travolge gli argini e le limitazioni che le vengono imposti? Anche noi siamo illimitati; è solo che non ce lo dicono e poiché abbiamo un corpo (all’interno del nostro essere infinito) concludiamo di essere solo ciò che esso è, materialmente, con i suoi "bordi".

Le prime volte che facevo l’esercizio dell’espansione andavo alla ricerca della conferma tangibile: - Mi sto veramente espandendo? Non sento nulla – E fu durante la prima classe di Fondazione che appresi che l’energia “non si sente”, o meglio, è in azione anche quando non ti arriva l’informazione, nel corpo. Quanto abbiamo imparato a leggere il mondo attraverso il corpo e le sue sensazioni? E se non avverto niente nel corpo, significa che qualcosa non esiste? Quindi all’inizio mi espandevo “fidandomi” di ciò che mi era stato detto. Non avevo segni e prove, eppure continuavo: non avevo nulla da perdere. E gradualmente mi rendevo conto di come le cose cambiavano, di come l’energia pesante spalmata sul corpo iniziasse a dissiparsi con maggiore facilità, facendo l’esercizio. “Giù le barriere e mi espando, mi espando, mi espando..” Chi è super psichico e capta tutto, DOVREBBE farlo sempre questo esercizio, anche prima di porre una domanda, proprio per avere la possibilità di spazzare via tutti i punti di vista galleggianti nella propria realtà, che sono spesso di altri, e per assicurarsi pochissima “interferenza” esterna.

Non va ad invadere il mondo di nessuno la tua espansione. Nel Multiverso delle infinite possibilità c’è spazio per tutti. Per essere SPAZIO devi smettere di essere nel CONTROLLO e negli argini del corpo fisico. Come sarebbe accogliere la possibilità che anche il nostro corpo è infinito? Un essere infinito potrebbe scegliere un corpo finito?
Per sperimentare una dimensione magica di espansione energetica, SCEGLI di essere fuori controllo, fuori forma e fuori struttura. Nel gruppo di Access Cosciousness "The Earth Wizard" il 12 gennaio è iniziato un percorso di 30 giorni, inaugurato dal Dr Dain Heer, per facilitare tutto questo. Divertiti ad entrare in questo spazio e a ricevere il grande contributo del dissipare ogni tipo di limitazione.